modulo 730/ 2010 - quadro E

 

Rimborso Spese Sanitarie

 

 


Si rammenta che l’art. 39, comma 3 del decreto legge 159/2007, approvato dal Senato, dal 1° gennaio 2008 prevede che si può fruire della detrazione o della deduzione delle spese sanitarie per l’acquisto di medicinali unicamente se risultano certificate da scontrino fiscale “parlante”.

A tale proposito lo scontrino fiscale  viene rilasciato dalle farmacie dietro esplicita richiesta del cittadino prima di impostare il prezzo alla cassa, e dovrà recare, secondo quanto previsto dal comma 28 dell’art. 1 della Legge 296/2006 “la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario.

E' stabilito che delle nuove disposizioni normative in tema di deducibilità/detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di farmaci, “viene data comunicazione ai contribuenti mediante avviso affisso e visibile nei locali della farmacia.


La documentazione da conservare


 

farmaci con obbligo di ricetta:
è necessario conservare della ricetta medica, o  una sua fotocopia nel caso in cui questa sia ritirata in farmacia al momento dell'acquisto del farmaco, alla quale deve essere allegato lo scontrino fiscale"parlante"  rilasciato dalla farmacia  con stampato il Codice Fiscale dell'intestatario della ricetta.

   

farmaci da banco acquistati:
Ricordiamo che non è più necessaria l’autocertificazione come avveniva prima : la relativa documentazione giustificativa rappresentata dal solo scontrino fiscale parlante che riporta  contestualmente la  natura , la qualità la quantità del farmaco ed il codice fiscale dell'acquirente. 

   

la detrazionedel Ticket pagato sulla prescrizione medica a carico del SSN avviene allegando alla copia della ricetta lo scontrino fiscale con la dizione ticket.
   

Integratori alimentari acquistati:
Gli integratori alimentari, anche se prescritti da medico su ricettario medico, non possono essere detratti.
(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 256/E - Roma 20 giugno 2008)

   

 

Altre spese sanitarie deducibili

Visite mediche (anche OMEOPATICHE).

Spese odontoiatriche.

Sedute di psicanalisi e psicoterapia.
Spese chirurgiche.
Analisi, radiografie e indagini speciali (TAC, ECO, Laser ecc.).
Degenza e ricovero in ospedali e case di cura.
Protesi dentarie (dentiere, capsule, apparecchi odontoiatrici ecc.).
Protesi oculistiche (occhi o cornee artificiali).
Protesi fonetiche.
Occhiali da vista, lenti a contatto e liquidi per lenti.
Apparecchi per non udenti.
Arti artificiali e apparecchi di ortopedia.
Stimolatori e protesi cardiache.
Mezzi per inabili e invalidi (in questo caso non c'è franchigia).